Il mal di gola è un’infiammazione delle mucose orofaringee (della bocca o della gola), che può essere causato da agenti irritanti, virus o batteri (principalmente alcuni tipi di streptococco). Che sia di origine virale o batterica , trascurare il mal di gola anche lieve può portare a un lungo decorso della patologia, impedendo il normale svolgimento delle irrinunciabili attività quotidiane.

Il trattamento con farmaci che aiutano a combattere il dolore e l’infiammazione può essere coadiuvato da una serie di buone prassi per la salute della gola propria e altrui.

Ecco 5 cose da non fare in caso di mal di gola:

  • Non fumare né respirare fumo passivo. Il motivo è abbastanza ovvio: respirare fumo, anche passivo, significa inalare una sostanza irritante per le mucose che devono già gestire un’infiammazione.
  • Non prendere antibiotici se non prescritti. Si ricorda che il ricorso agli antibiotici è indicato solo nel caso in cui è accertata la natura batterica del mal di gola. Per maggiori informazioni sul tema, leggere l’approfondimento “Mal di gola, quando evitare gli antibiotici”.
  • Non mangiare cibo piccante. Gli alimenti particolarmente piccanti, quali il peperoncino o il pepe, possono irritare le mucose e dunque aumentare il dolore.
  • Non condividere l’utilizzo di posate, bicchieri, spazzolini da denti. Per evitare d’infettare qualcun altro, è consigliabile rispettare le regole base d’igiene.
  • Non rimanere a lungo in ambienti non umidificati. Così come gli ambienti troppo umidi, che favoriscono la proliferazione di batteri, virus e muffe gli ambienti troppo asciutti seccano le mucose (e le irritano ulteriormente) esponendole maggiormente agli attacchi degli agenti patogeni.

Al di là dei comportamenti da evitare in caso di mal di gola, questa patologia richiede un trattamento adeguato anche in assenza di tosse, febbre o congestione nasale. Il dolore , infatti, può essere anche molto intenso, deteriorando la qualità della nostra vita e impedendoci di affrontare le sfide di ogni giorno.