Cosa fare in caso di mal di gola dei più piccoli.

Mal di gola nei bambini: stagione invernale (e non solo).

Bambini e neonati possono essere colpiti da mal di gola a causa di stati influenzali tipicamente stagionali. Come spieghiamo anche nel nostro sito dedicato specificatamente al mal di gola nei bambini neoborocillinagolajunior.it, questo sintomo può presentarsi in modalità silente, quindi può risultare difficile da diagnosticare. Generalmente, il genitore si accorge della presenza del mal di gola se il figlio lo dichiara o lamenta, di solito, bruciore e fatica quando mangia o deglutisce. Le cause del mal di gola nei bambini sono riconducibili, quasi sempre, a un’infezione. Che può essere di natura virale – causata da virus come rinovirus, virus influenzali, Citomegalovirus (per citare i virus più comuni) – o batterica, causati spesso dallo Streptococco Beta-emolitico di gruppo A (SBEGA).

Quando il mal di gola colpisce i bambini: cosa fare?

Formicolio, dolore, prurito, bruciore, secchezza e irritazione sono i sintomi più comuni del mal di gola nei bambini. Può accadere che il dolore porti con sé anche problemi di deglutizione, mentre le tonsille diventano rosse e si evidenzia la presenza di placche biancastre o pus giallo. Quando hanno il mal di gola, i bambini possono anche soffrire di mal di testa, essere inappetenti, lamentarsi eccessivamente e segnalare un generale stato di malessere.

Prevenzione del mal di gola nei bambini

Uno dei migliori consigli per cercare di prevenire l’insorgenza del mal di gola nei bambini è evitare che questi si trovino per tante ore della giornata in un ambiente secco dovuto a temperature troppo alte specialmente in inverno, o esposti all’eccessivo uso del condizionatore in estate. In generale vanno evitati gli sbalzi di temperatura.

Mal di gola e bambini: rimedi

Per alleviare i sintomi del mal di gola nei bambini, è possibile ricorrere ad alcuni semplici rimedi che riducono il fastidio alla deglutizione, necessario perché ciò porta il bambino a non mangiare.

  • Del latte caldo con il miele è un valido toccasana.
  • In alternativa, se il bambino è abbastanza grande potrebbe fare dei gargarismi di acqua e bicarbonato o di acqua e limone.

Se il dolore è molto forte e compare anche febbre molto probabilmente si è in presenza di un mal di gola di origina batterica. Prima di assumere farmaci e antibiotici, è sempre bene consultarsi con il pediatra.

Quando il neonato ha il mal di gola

I sintomi del mal di gola nel neonato sono pressoché identici a quelli di un bambino più grandicello; la difficoltà è del genitore nel riconoscerli. In genere si riscontrano: una certa irrequietezza, un’irritabilità più alta del normale, difficoltà a ingoiare accompagnata da reazioni di disagio, sonno disturbato e interrotto. In alcuni casi, a tutto questo si può associare uno stato febbrile. Generalmente il mal di gola non dà particolari problemi: se si tratta di una forma virale, si risolve da solo dopo pochi giorni. In ogni caso, data la delicatezza di un neonato, è comunque sempre raccomandabile un parere medico pediatrico.